Kaleos è stata fondata a Barcellona nel 2013 da Claudia Brotons, che si è spostata dall'ambito fashion styling all'eyewear. Questo cambiamento spiega perché il marchio abbia sempre considerato le montature meno come strumenti ottici e più come oggetti di stile e architettura. La stessa Barcellona è visibile nelle collezioni, dalla dura luce mediterranea alla tensione tra la densità gotica e la chiarezza modernista. Le montature sono progettate internamente e lanciate due volte l'anno, anche se ogni modello richiede spesso più di dodici mesi dallo schizzo alla produzione. Il ritmo è lento per progettazione, in linea con la disciplina di uno studio che resiste ai cicli di rilascio rapidi.
Cerniere personalizzate e disciplina artigianale
Kaleos passa attraverso centinaia di fasi di produzione, a partire dall'acetato Mazzucchelli, passando per il taglio a mano, la lucidatura e la finitura con cerniere progettate esclusivamente per il marchio. A differenza di molti marchi, Kaleos evita stampi di serie, scegliendo invece di investire in pezzi personalizzati che modificano la sensazione di una montatura quando indossata. Le lenti sono trattate con la stessa attenzione. Sono testate per chiarezza e durata, scelte per come filtrano la luce sulla pelle e sulla superficie, piuttosto che per una lista di controllo di specifiche tecniche. Il risultato sono montature dalla forma giocosa ma dalla costruzione senza compromessi.
La luce trattata come materiale, non come ostacolo
Le montature Kaleos sono progettate per interagire con la luce anziché escluderla. Le lenti color ambra, oliva e grigio fumo cambiano a seconda dell'ambiente, alterando la percezione del tono su pelle, tessuto e pietra. Le lenti sono tecnicamente precise, resistenti ai graffi e trasparenti, ma l'enfasi non è tanto sul bloccare i riflessi quanto sull'interpretarli. Il cinema contemporaneo si trova ad affrontare la stessa questione, mentre i registi soppesano la nitidezza delle lenti digitali con l'imperfezione della texture della pellicola analogica. Kaleos traduce questa tensione in occhiali, dimostrando che il design non consiste nell'annullare la luminosità, ma nel plasmare il modo in cui viene vissuta e ricordata.
"Kaleos deriva dal greco e significa 'bella forma'. Uno dei nostri obiettivi principali è trovare il legame tra la forma e la bellezza intrinseca attraverso la creazione di pezzi unici."